02. Luglio 2013 · Commenti disabilitati su Dispaccio n. 2 da Pian di Coltura · Categorie:Senza categoria

Contea degli Hobbits
Collina Tuc.
Terra al di qua del fiume Plavis.
Provincia de Belun.
Lunedi’ 01 luglio 2013
Dispaccio numero due.
La sveglia mattutina e’ stata offerta da “Radio Attiva” una emittente assemblata sul posto ad hoc da improvvisati tecnici. La sua denominazione ha visto gli animatori accelerare in fantasia . Pensate che una delle tante denominazioni papabili recitava : ” Radio Hobbit – Orio “.  In realtà il risveglio non si è rivelato affatto dolce, meglio definirlo radioattivo…. appunto.
La stessa radio raccoglie durante la giornata dediche che i bambini si rivolgono a vicenda e le trasmette intervallate da canzoni, ovviamente nei time out.
Seguirono le rituali operazioni di routine fino all’abbondante colazione per la quale la sera precedente ci era stata proposta la scelta tra brioches alla nutella, alla crema o alla marmellata . Probabilmente il panificio interpellato non aveva materiale sufficiente per sfamare così tanti  tra nani affamati, bambini  voraci e animatori dal grande appetito.
Pazienza.
La formazione dei gruppi  messa in opera con il primo gioco notturno nell’attività della mattinata ha trovato il suo compimento con la scelta del nome, del simbolo di riferimento e del grido di  “caccia” per ogni squadra.
A pranzo i sensibili rivelatori “drawn-hobbit” già rilevavano cedimenti strutturali innescati dal ritardato sonno a causa dell’emozione per la prima notte fuori casa e per di più senza genitori.
“Esto cansado… Eu preciso descansar-me…”, ripetevano gli hobbits giunti dalle terre dove si può ammirare un bello orizzonte.
Ma nel pomeriggio, nonostante tutto,  il viaggio inaspettato continuava con il ritrovamento di uno strano anello e di un personaggio viscido viscido di nome Gollum che instancabilmente si disperava per aver perso il “suo tesssoro”.
Cosa sarà mai questo tesoro?
E poi sarà proprio così decisivo?
I bambini hanno intuito in questo passaggio della storia messo in scena dagli animatori un invito rivolto direttamente a loro: ” Cercate anche voi il vostro tesoro!”
Infatti si sono cimentati in una caccia al tesoro dove alla fine hanno recuperato alcuni elementi all’apparenza banali: farina, acqua, lievito.
Con questi semplici elementi hanno impastato il pane, che dopo aver lasciato debitamente lievitare, e’ stato sapientemente cotto dalla staff di cucina.
Il famoso pane quotidiano che chiediamo al Signore ogni volta che diciamo il Padre Nostro.
Un pane che ci nutre e che possiamo condividere con gli altri.
Alla preghiera della sera non è sfuggirà , ed e’ già qualcosa, che il pane, l’acqua e il lievito sono elementi che spesso vengono nominati nel vangelo.
Anzi direi che è addirittura tanto per dei bambini che continuano a chiedere all’assistente perché si fanno tre messe al giorno.
Gli ci e’ voluto un po’ a capire che per loro anche la preghiera del mattino e della sera son tutte messe, come anche che si recitano le lodi del mattino e le lodi….. della sera.
È proprio vero che non si finisce mai di imparare nella vita.
Mentre i gruppi si adoperavano per impastare il pane, gli hobbits che vengono dalla terra dove si può contemplare un bello orizzonte hanno confezionato dei deliziosi “brigadeiro” per impreziosire la cena.
Ora sono le 21.30, abbiamo appena finito di cenare, i cuochi si son dovuti rifare la cena perché i nani hanno divorato tutto il commestibile.
Io non ho voglia di rimettermi a scrivere per raccontarsi della serata.
Relazionerò domani.

Tutto va bene, fa freddo quanto basta, non ha mai piovuto e speriamo così per tutta la settimana.

Il di – spacciatore di campo.

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Parrocchia di S.M. Bertilla - Spinea

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